“Tutte le volte che devo andare al bagno e non sono nell’edificio principale della mia università, sono costretto ad inviare una mail alla segreteria disabili una settimana prima (sempre entro il mercoledì successivo), dicendo che il giorno x all’ora x ho bisogno di qualcuno che mi porti in bagno, ma queste sono cose che non posso prevedere“. 6, prevede l'istituzione a livello di Università e di ciascuna Facoltà del garante degli studenti, che ha l’autorità e il compito d’intervenire, anche sulla base di istanze motivate, presentate dagli studenti, per segnalare disfunzioni e limitazioni dei loro diritti. Andare in bagno : si può sempre, basta chiedere! Condividi su print. “Io posso farli solo grazie a mia madre – continua lo studente – Però non tutti i ragazzi disabili hanno questa fortuna. Mattia però ce l’ha fatta e ora si gode la laurea: “Un bellissimo traguardo che per le persone come me, affette da una forma grave di distrofia muscolare, è tutt’altro che scontato”. Sono gentili ma anche, . Tribunale PD n°1709-06/9/00, la redazione è composta da giornalisti professionisti ed i contenuti sono aggiornati quotidianamente! “E anche se avessi qualcuno che mi accompagnasse – precisa – non potrei andare al bagno comunque perché manca un sollevatore“. Peter Gomez, Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. s.parentNode.insertBefore(t, s) Il primo, fondamentale diritto da citare è proprio il diritto allo studio. 2. Gli studenti hanno: a. il “diritto allo studio” e a partecipare alla vita scolastica; b. diritto ad essere rispettati come persone e alla tutela della propria privacy; c. diritto di votare gli organi rappresentativi che li riguardano e di esprimere “Ci sono meno di dieci studenti con disabilità motoria in Bocconi, non mi sembra una cosa impossibile da risolvere”. Ma quanto è stato fatto non è sufficiente, come raccontano gli stessi studenti a Ilfattoquotidiano.it. Così, troviamo che lo studente minorenne tra i 6 ed i 16 anni ha il diritto all’istruzione per almeno 10 anni , in modo da poter conseguire un titolo di studio di scuola secondaria superiore o una qualifica professionale almeno triennale prima di arrivare alla maggiore età . A parole nostre - Sogni, pregiudizi, ambizioni, stereotipi, eccellenze: l'universo raccontato dal punto di vista delle donne. LA PARTECIPAZIONE DEGLI STUDENTI DALLO STATUTO DEGLI STUDENTI (Art. n.loaded = !0; Il “Regolamento dei diritti e dei doveri degli studenti e delle sanzioni disciplinari / Patto Educativo di Corresponsabilità” tra scuola e famiglie segnala e sottolinea la necessità di una forte alleanza educativa tra le due istituzioni sociali a cui è affidato il delicatissimo compito di istruire e formare le giovani generazioni. Gli studenti stranieri hanno diritto a migliorare il loro livello di conoscenza della lingua italiana; a tal fine l'Università gratuitamente organizza appositi corsi anche per gli studenti ERASMUS e di altri programmi di scambio internazionale e per studenti provenienti da paesi in via di sviluppo. Non solo per le donne. È la situazione in cui si trovano a vivere, tutti i giorni, moltissimi studenti con disabilità iscritti negli atenei italiani. Romana, si è trasferita a Padova per amore: alloggia, con il fidanzato, pure lui con disabilità motoria, in una residenza per studenti universitari. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi Oltre a lui, anche altri quattro studenti con disabilità hanno raccontato la loro esperienza diretta, tra chi ad andare al bagno proprio ci rinuncia e torna a casa, chi dopo le ore 15 rimane senza un trasporto “mentre spesso le lezioni finiscono alle 18”, chi devo scrivere da solo … Condividi su email. Andare in bagno : si può sempre, basta chiedere! Salve scuola zoo arrivo dritto al punto:Il nostro nuovo regolamento d’istituto(creato dal mio punto di vista in una crisi di follia da parte della nostra alquanto squilibrata preside)prevede che non si possa andare in bagno più di 3 persone a giornata. fbq('track', 'PageView'); fondamentale per il nostro lavoro. } else { La famiglia di Alberto aveva persino pensato di assumere un assistente personale che potesse stare con il figlio e dormire insieme a lui nelle residenze per studenti fornite dall’università privata. “A volte – conclude Alberto – basterebbero piccole azioni per migliorare moltissimo la nostra vita”. 5 - Diritti degli studenti8 1. Quasi nulli anche qui i “servizi per andare in bagno. È garantito dalla Costituzioneitaliana in diversi passaggi. “Un altro problema – spiega Pasquale – è il mancato affiancamento: durante l’ora di lezione non c’è nessuno che rimanga con me per prendere appunti, bere, mangiare o soffiarmi il naso, tutti gesti che si ripetono diverse volte nell’arco della giornata”. document.addEventListener('gdpr-initADV', loadAsyncFB, false); Gli studenti hanno il diritto di andare in bagno in ogni momento.. cosa fare se c’è un regolamento di Istituto che lo proibisce! Condividi su twitter. Mattia Abbate, ragazzo con distrofia di Duchenne, si è da poco laureato in Storia. Mohammed Baidi è un italo-marocchino iscritto al corso di Economia e Gestione aziendale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. “Ogni volta che ho un bisogno – racconta la studentessa –  sono costretta a tornare alla residenza per studenti universitari”. FIRENZE — Due i palchi dell'edizione 2020, uno al Mandela Forum e l'altro al Parco San Donato ma le porte sono chiuse per il Covid, per questo gli studenti sono in collegamento da remoto con un record di partecipanti, superando la capienza massima di 7800 persone che possono essere ospitate al Mandela. Grazie all’aiuto del suo educatore. Ci sono anche aspetti positivi, tengono a dire, ma spesso sono semplicemente la gentilezza dei docenti e del (poco) personale a disposizione. Le cose non dovrebbero funzionare così. Più avanti, l’articolo 34 sancisce in modo inequivocabile che «la scuola è aperta a tutti. Anche in questo, si tratta in realtà di “fare piccoli accorgimenti“, che “però per me farebbero la differenza”, conclude Ilaria. La Redazione, © 2009 - 2021 SEIF S.p.A. - C.F. “Io studentessa con la SMA non posso usare il bagno all’Università di Padova” La circolare ha scatenato la proteste degli studenti. Peter Gomez, Ora però siamo noi ad aver bisogno di te. fbq('consent', 'grant'); “L’inclusione degli alunni disabili è una questione trattata soprattutto nell’ambito della scuola primaria e secondaria, ma si parla troppo poco dei disservizi che devono affrontare anche gli studenti con disabilità che decidono di continuare il loro percorso di studi dopo il diploma di scuola superiore”, spiega la stessa madre Mariarosaria Esposito. e P.IVA 10460121006, // INIT FB Pixel when global var initADV is set to true or when global event gdpr-initADV GETS FIRED Ma il vero problema Alberto, con atrofia muscolare spinale, lo affronta ogni volta che deve sostenere un, Quasi nulli anche qui i “servizi per andare, , non mi sembra una cosa impossibile da risolvere”. “I ragazzi della segreteria mi conoscono bene perché spesso vado da loro per aggiornarli sui vari disservizi. if(window.gdprConsent){ Da una parte permettere l’accesso fisico alle strutture per tutti. E’ legale come decisione?grazie mille, un povero studente che vorrebbe liberare la sua vescica quando gli pare e non a comando. A volte se devo andare al bagno e devo farmi accompagnare da uno di loro, sono costretto ad aspettare un sacco di tempo perché c’è la coda”, racconta. Per questo, I diritti degli studenti della scuola superiore può essere considerato con ragione un tassello basilare verso un'importante presa di coscienza da parte dei giovani, unici veri protagonisti dell’ambiente-scuola: insieme a un elenco di doveri da assolvere, esiste anche tutta una serie di diritti … loadAsyncFB(); Twitter. 2, comma 4) Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. L’Unione degli Studenti è la più grande associazione studentesca ad ispirazione sindacale d’Italia, nata nel 1994. “Poi – aggiunge il ragazzo che aspira a diventare un avvocato – ci tengo a precisare che ci sono anche aspetti positivi che mi rendono le cose meno complicate, come l’attenzione dei docenti e la loro grande disponibilità a venire incontro alle mie esigenze, soprattutto durante le prove di esame. C’è solo un aiutante che mi gira le pagine ma nessuno che possa scrivere al posto mio”. I problemi riguardano l’accesso alle strutture, come “alcune biblioteche e diversi uffici dei professori”. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. console.log('FB revoked'); Diventate utenti sostenitori cliccando qui. Non mi sembra una cosa giusta”, dice sempre Pasquale, spiegando qual è la sua situazione all’Università Bicocca. t.async = !0; Dall’altra garantire il diritto allo studio, con attrezzature tecniche, forme individuali o collettive di ausilio tecnico-funzionale, specifico materiale didattico e personale di sostegno. Perché il nostro lavoro ha un costo. Noi siamo orgogliosi di poter offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti ogni giorno. Art. Se supero il limite di assenze sono bocciato automaticamente? Con riconoscenza console.log('FB granted'); CONDIVIDI. Una piccola somma ma fondamentale per il nostro lavoro. Grazie } “A volte – conclude Alberto – basterebbero, Alla Statale servizi e assistenza adeguati, ma mensa e alcune aule ancora inaccessibili”, I servizi e l’assistenza da parte dell’ufficio disabili sono adeguati alle richieste – spiega – ma non tutti i, uno dei luoghi che dovrebbe essere reso accessibile è la, Io studentessa con la SMA non posso usare il bagno all’Università di Padova”. if (f.fbq) a socio unico CF/P.IVA: 06684530964 - Testata giornalistica, Registrazione presso il Tribunale di Milano n° 291 del 18/09/2014. Ci battiamo ogni giorno per difendere i diritti delle studentesse e degli studenti, e per conquistarne di nuovi, perché siamo convinti che cambiando la scuola si possa davvero cambiare il … CARTA DEI DIRITTI IN DAD - LA PROPOSTA DEGLI STUDENT* ALLA MINISTRA Anche in DAD pretendiamo diritti! L’… Grazie all’aiuto del suo educatore personale, può supplire all’assenza di materiale didattico ad hoc facendo la sintesi dei libri. “In Bicocca sarebbe impossibile per me frequentare senza l’aiuto di mia madre” Pochi assistenti personali per seguire le lezioni all’università o aiutare a sostenere gli esami scritti, mancanza nelle aule di banchi accessibili per le carrozzine, servizi di trasporto quasi inesistenti, oltre alle enormi difficoltà per andare al bagno e alla carenza di materiale didattico da fornire a quei ragazzi che non possono prendere appunti. Ilaria Di Ruzza, 21 anni, frequenta la facoltà di Giurisprudenza all’Università di Padova. f._fbq = n; Febbraio 23, 2017 ; Condividi su facebook. “Alla Statale servizi e assistenza adeguati, ma mensa e alcune aule ancora inaccessibili” C’è però un grosso problema per Ilaria: “La mancanza del servizio di accompagnamento al bagno che mi impedisce di stare per molte ore all’università da sola”. A volte se devo andare al bagno e devo farmi accompagnare da uno di loro, sono costretto ad aspettare un sacco di tempo perché c’è, Anche raggiungere la Cattolica o ritornare a casa può diventare, “, lamenta Mohammed. Di. Per altre aule, come la Magnani “dove vengono discusse le tesi“, sono stati predisposti dei montascale, ma “non sono adatti a carrozzine elettriche grandi come la mia”, racconta Mattia. if (!f._fbq) interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. if(window.initADV){ Questa Carta vuole essere la base del nostro operare comune nella comunità universitaria. } else { In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, t = b.createElement(e); Carissimo! Dacci una mano! n = f.fbq = function () { : durante l’ora di lezione non c’è nessuno che rimanga con me per prendere appunti, bere, “Io posso farli solo grazie a mia madre – continua lo studente – Però non tutti i ragazzi disabili hanno questa fortuna. Infatti, termina alle ore 15: peccato che le lezioni di economia finiscano spesso oltre le 18” . Ilaria è affetta da atrofia muscolare spinale e ha bisogno di un’assistente personale: senza le sarebbe impossibile anche solo scendere dal letto, C’è però un grosso problema per Ilaria: “La mancanza del servizio di, E anche se avessi qualcuno che mi accompagnasse – precisa – non potrei andare al bagno comunque perché manca un, . Con l’emanazione della legge di quasi un ventennio fa, l’impegno degli atenei nei confronti degli studenti disabili si è indirizzato non solo nella direzione dell’abbattimento delle barriere architettoniche ma anche nel riconoscimento di particolari agevolazioni contributive a beneficio delle famiglie. La nuova edizione del libro, scritto da Alex Menietti e Elena Lauretti. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. ( l’ articolo riguarda il diritto alla salute, e per interpretazione estensiva potete richiamarlo) e con lo Statuto degli Studenti che  all’ art 3 co6 sancisce il vostro dovere di avere cura della vostra persona fisica e psicologica, della vostra igiene personale e del vostro abbigliamento. La nostra preside può sanzionarci per aver consegnato le INVALSI in bianco? Il Senato Accademico, in data 11 Luglio 2017, ha approvato all’unanimità la carta dei diritti e dei doveri degli studenti universitari.. Cosa cambia con l’attuazione di tale testo? Consiglio quindi di mandare i Rappresentanti di Istituto a chiedere informazioni alla Presidenza e ,nel caso la stessa non si dimostrasse collaborativa, di argomentare con l’ art 32 della Cost. Per questo chiedo un affiancamento diretto e quotidiano per tutti i ragazzi con gravi disabilità, nel rispetto dello studio per tutti“. 7 - Rappresentanti degli studenti … } Sono gentili ma anche troppo pochi, meno di dieci e suddivisi tra il turno della mattina e quello del pomeriggio, di fronte ad almeno 200 studenti disabili. DaD e diritti degli alunni, i consigli del MI per il docente. Alessandro Giuliani - 30/07/2008. Ma la pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre ricavi limitati. I problemi continuano nelle aule, “non tutte accessibili”, dove mancano “banchi adatti alle carrozzine e, quasi sempre, sono costretto a seguire le lezioni davanti a tutti, separato dagli altri compagni di corso, sotto il maxischermo e con conseguenti dolori alla schiena e al collo. Carta dei diritti degli studenti e delle studentesse universitari. Lo studente minorenne ha diritto ad avere l’istruzione obbligatoria gratis: 1. nelle scuole statali e paritarie; 2. nelle strutture accreditate dalle Regioni per la formazione pr… I primi giorni di scuola in epoca Covid raccontano una generazione disorientata, ma disposta a fare la propria parte nell'emergenza. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, In Bocconi agli esami devo scrivere io, ho solo chi mi gira le pagine”, racconta che “qui i servizi forniti ai disabili, delle loro lezioni”. Facebook. Non in linea con il boom accessi a ilfattoquotidiano.it. Infatti, impone alle università di offrire adeguati servizi agli studenti disabili, sia per ciò che riguarda l’accesso fisico alle strutture sia per le normali attività didattiche, ho bisogno di qualcuno che mi porti in bagno, Il sistema universitario ha sostanzialmente due, , con attrezzature tecniche, forme individuali o collettive di ausilio tecnico-funzionale, specifico, Quando mancano assistenti personali messi a disposizione dall’, “L’inclusione degli alunni disabili è una questione trattata soprattutto nell’ambito della scuola primaria e secondaria, ma si parla troppo poco dei, “Un altro problema – spiega Pasquale – è il mancato.