Il gestore, è garante dell’identità culturale e del Progetto Educativo della scuola, ed è responsabile della conduzione dell’istituzione nei confronti dell’Amministrazione e degli utenti. Le recenti ricerche hanno messo in evidenza come la scuola dell’infanzia favorisca l’apprendimento di comportamenti fondamentali e di conoscenze iniziali utili per acquisire le competenze successive e per rapportarsi con la società. Essi mettono al centro del progetto educativo le azioni, la corporeità, la percezione, gli … NON PERDERE IL FILO “…da sempre mi rifiuto di imporre l’esercizio del bel disegno. scuola comunale dell’infanzia insieme. Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità! Questo significa che ha come valori fondanti il suo essere e il suo agire i valori cristiani. (Federazione Italiana Scuole Materne). Posted at 16:43h in Scuola dell’Infanzia “S. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. ... Infatti, la scuola è luogo di formazione e di discussione, è un ambiente educativo che propone al bambino esperienze creative motivanti, sia esse strutturate che non, nel quale ci si sente accettati e circondati da persone che aiutano a crescere. Occorre perciò tenere presenti non solo l’immagine “forte”, ma le variabili esistenti nelle concrete situazioni di vita dei bambini; occorre, quindi, ripensare in chiave educativa quei tratti di fragilità e quei bisogni di protezione che caratterizzano l’identità dei piccoli di oggi. Progetto Educativo; Scuola; Foto e Film; Comunicazioni e Info; Contatti; Scuola dell'infanzia Scaglioni Home. Il Progetto Educativo nasce come risposta ai bisogni dei destinatari e ai fini dell'educazione. Posted at 16:43h in Scuola dell’Infanzia “S. la Scuola progetta percorsi di approfondimento, utili a sviluppare le capacità e le potenzialità espressive, relazionali, cognitive, meta cognitive e … Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale…, L’arte e la scienza sono libere e libero è l’insegnamento…, ONU Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, art. In materia di “Insegnamento della Religione Cattolica” – IRC si ricorda che l’articolo 9.2 della Legge 121 del 25 marzo 1985 cita “La Repubblica Italiana, riconoscendo il valore della cultura religiosa e tenendo conto che i principi del cattolicesimo fanno parte de patrimonio storico del popolo italiano, continuerà ad assicurare nel quadro delle finalità della scuola, l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche non universitarie di ogni ordine e grado”. Offrire un’educazione integrale di qualità, Educare al servizio, alla giustizia, alla pace, Educare ad adattarsi al cambiamento (cfr Caratteristiche dell’educazione Marianista D.P.M – 6°), uno sguardo benevolo sugli altri, basato sull’. Ogni laboratorio ha come finalità lo sviluppo di alcune competenze nei vari campi di esperienza rapportate alla fascia d’età, ma tenendo sempre in considerazione i traguardi di sviluppo delle competenze espresse nelle indicazioni nazionali 2012, da raggiungere al termine della scuola dell’infanzia. Viene impostata sulla pedagogia del nido e vuole essere un ponte verso la scuola dell’infanzia. La scuola assicura corsi scolastici completi (per bambini dai tre ai sei anni). L’aspetto educativo è intensamente correlato all’aspetto didattico, che nella scuola dell’infanzia  viene visto come possibilità di fare esperienza e di imparare da essa. Nella nostra Scuola è presente una Comunità di Suore Marianiste che rispondono alle esperienze educative con la pedagogia specifica ricevuta dai fondatori. AREA PROGETTUALE. Anche i bambini hanno non solo diritti, ma pure doveri, E’ importante rispettare i tempi dei… PREMESSA. di condividere l’ispirazione e l’orientamento delle sue linee educative; di essere disponibili a partecipare agli organismi della scuola; di collaborare in modo che fra Scuola e Famiglia vi sia unità di intenti e comuni impostazioni pedagogiche. 1 Scuola dell’Infanzia Domenico Colleoni Calusco d’Adda – Via Fantoni 271 – Tel. infoscuolainfanzialocate@gmail.com. Viene impostata sulla pedagogia del nido e vuole essere un ponte verso la scuola dell’infanzia. 26, ONU Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo, ONU Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia. Questo significa che tutti i membri della comunità educante della Scuola dell’Infanzia “Adele” pensano e agiscono secondo una concezione cristiana della realtà. Vuol dire imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile, ma vuol dire anche sperimentare diversi ruoli e diverse forme di identità: figlio, alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un territorio, appartenente a una comunità. Il curricolo alla scuola dell’infanzia infatti non coincide solo con la progettazione delle attività didattiche, ma si compone anche di una progettualità più ampia che comprende l’integrazione dei momenti di cura, di relazione, di routine che svolgono una funzione di regolamentazione del tempo e dei ritmi nella giornata scolastica. I campi di esperienza sono luoghi del fare e dell’agire del bambino orientati dall’azione consapevole degli insegnanti. Nella Scuola dell’Infanzia si intendono vivere relazioni intessute fra tutti, dal più piccolo al più anziano; questo metodo relazionale presuppone: IL RUOLO DELLA FAMIGLIA E LA CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA. In tal modo la Scuola dell’Infanzia diventa: Gli insegnanti sono impegnati a vivere e a far conoscere competenze ed atteggiamenti coerenti con la propria specifica vocazione e scelta di servizio (disponibilità al ruolo educativo, competenza professionale), che dovrà essere continuamente migliorata con l’aggiornamento individuale e collegiale; con il coordinamento e confronto con altre scuole e per una scelta di fede che diventa “testimonianza cristiana”. Fax: 035 610170 Progetto Accoglienza Scuola dell'Infanzia a.s. 2020/2021 Benvenuti a Scuola! di una convivenza umana”. Il dialogo con gli altri genitori e con i docenti favorisce la conoscenza reciproca e del proprio figlio. 15.30 – 15.45: uscita con i genitori. Teresa” Paritaria e Micronido Integrato by admin_pdr 0 Likes Nel Progetto Educativo Didattico dell’anno scolastico 2018/2019 il Piccolo Principe sarà il personaggio che accompagnerà i bambini con la sua storia. I bambini rimangono i protagonisti primari del cammino culturale e formativo. Il progetto educativo-didattico per l’anno scolastico 2019/20 offre ai bambini e alle bambine della nostra scuola la possibilità di vivere un percorso formativo fortemente connesso alla narrazione. 7.30 – 8.30: Anticipo per particolari esigenze delle famiglie I bambini vengono suddivisi in sezioni eterogenee, scelta compiuta dal corpo docente per favorire la socializzazione dei bambini. è il segreto più profondo della pace vera. L’arricchimento dell’offerta formativa . FINALITA' EDUCATIVE Le attività educative che si svolgono nella scuola sono programmate sulla base delle “Indicazioni Nazionali per il Curricolo nella Scuola dell’Infanzia” (D.M. La nostra Scuola si pone in armonia con l’indirizzo cattolico della istituzione e chiede ai genitori: Si configura così una CORRESPONSABILITÀ educativa fra scuola e famiglia che comporta per i genitori alcuni diritti e doveri riassumibili in: L’emergenza educativa lancia alla scuola la sfida della riaffermazione dei valori del senso civico, della responsabilità individuale e collettiva, del bene comune. Scuola. Progetto Educativo. 0371 421985. Progetto Educativo. Può accogliere i bambini nati da gennaio ad aprile e in presenza di disponibilità di posti secondo le ultime disposizioni ministeriali (Gelmini). Il bambino in questo modo acquisisce delle competenze sia nella relazione con i più grandi, che con i più piccoli. Progetto educativo- didattico. dal lunedì al venerdì Il Progetto Educativo nasce come risposta ai bisogni dei destinatari e ai fini dell’educazione. Quest’anno al centro del nostro Progetto Educativo c’è Suor Maria Laura; ella è una STELLA che vuole insegnarci la via della felicità vera e ci guiderà nella nostra crescita. Le caratteristiche che devono sempre essere presenti nell’insegnante di scuola cattolica possono essere così schematizzate: LA MISSION IDENTIFICA E CARATTERIZZA LA NOSTRA SCUOLA. I campi di esperienza sono luoghi del fare e dell’agire del bambino orientati dall’azione consapevole degli insegnanti. Le finalità della scuola dell'infanzia. Seguiamo queste finalità attraverso l’organizzazione di un ambiente di vita, di relazioni e di apprendimento di qualità, garantito dalla professionalità delle insegnanti e dal dialogo sociale ed educativo con le famiglie. Seguiamo queste finalità attraverso l’organizzazione di un ambiente di vita, di relazioni e di apprendimento di qualità, garantito dalla professionalità delle insegnanti e dal dialogo sociale ed educativo con le famiglie. apertura al pubblico IL PROGETTO EDUCATIVO. La preparazione ai momenti di festa religiosi (festa di Padre Barrè, festa di Natale, Pasqua, Festa della Vita,Festa della Famiglia, Festa dei Diplomi) diventano un importante percorso di crescita inserito nel più grande percorso dell’educazione religiosa, che si compone sia di un progetto di religione portato avanti settimanalmente sia quotidianamente nelle modalità di relazione e di approccio alla vita. Progetto Educativo Scuola dell'infanzia S. Giuseppe a Milano Pero: cenni storici, finalità, intenti educativi della scuola materna parrocchiale di Pero. 9.15 -13.00: Attività, momenti di routine, pranzo e gioco libero in giardino o in salone 38°circolo didattico c.ferrini (scuola dell’infanzia ferrini) progetto ponte e scuola dell’infanzia istituto comprensivo via fosso del fontaniletto “parco di veio” ), PARTECIPARE/COLLABORARE (alla realizzazione del progetto formativo come ad es. I laboratori e le attività, al contrario, sono pensati e progettati per fasce d’età, per rispondere al meglio alle diverse esigenze dei bambini e per facilitare lo sviluppo delle competenze con un lavoro mirato. 12,45 – 13.00: uscita straordinaria per motivi particolari Nel nostro lavoro quotidiano crediamo fermamente che il bambino impara usando tutti i suoi sensi e apprende solo facendo e lavorando. E’ la carta d’identità della nostra scuola, attraverso la quale si evidenziano le scelte educative, organizzative ed operative della scuola dell’infanzia. Di conseguenza ciascun campo di esperienza proposto ai bambini viene integrato come segue: La scuola dell’infanzia si rivolge a tutti i bambini e le bambine dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione e alla cura presenti nella Costituzione della Repubblica e nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea (Rif. CONOSCERE/CONDIVIDERE (linee educative della scuola, l’offerta formativa POF, i regolamenti, le circolari…. Tali finalità sono perseguite attraverso l’organizzazione dell’ambiente di vita , inteso come spazio fisico, relazionale e rituale quotidiano condiviso dalla scuola con le famiglie e la comunità. La storia. favorire il percorso formativo di ogni bambino inteso come possibilità di esprimere le proprie potenzialità nei campi affettivo, relazionale ed intellettivo; promuovere lo sviluppo dell’identità, della relazione, dell’interazione e della cooperazione all’interno del gruppo classe creando un favorevole contesto di apprendimento; valorizzare l’originalità e la diversità di ciascuno; considerare l’esistenza dell’uomo nella sua vocazione trascendentale originaria; desiderare di coltivare i valori dell’interiorità, della contemplazione e della preghiera, per cogliere il vero si-gnificato delle cose; allenare a guardare la realtà, rischiarata dalla fede; sentire il dovere e la necessità di educare alla fraternità, alla condivisione e alla solidarietà; insegnare a vivere senza frontiere, con spirito missionario: sensibile alle sofferenze e gioie di tutti gli uomini; Luogo di arricchimento personale, diverso e complementare rispetto a quello familiare; Opportunità per una progressiva autonomia intellettuale e sociale; Luogo di formazione comunitaria in continuità sia con gli asili nido che con le scuole primarie limitrofe; Frequenti contatti con la famiglia, per promuovere la vita e le attività della scuola; Incontri tra genitori ed esperti su tematiche etiche, pedagogiche e formative; Momenti comunitari di festa e di celebrazione liturgica.